(wn24)-Senigallia(AN) - Doveva essere un bel ponte della Liberazione. Invece, si è trattato di un vera e propria "Resistenza" per non commettere atti non prorpio bonari, perchè una comitiva proveniente dall'Umbria, la casa prenotata è diventata un miraggio semplicemente , perchè la prenotazione fatta eè solo una truffa e , quindi, la presunta casa affittata al mare non esiste. Avevano pagato la caparra per un appartamento sul lungomare Mameli dove avrebbero dovuto trascorrere diversi giorni. Dopo aver controllato il lungo tratto di lungomare, che si sviluppa dal porto arrivando fino al Cesano, hanno chiesto informazioni alla polizia municipale circa la numerazione pensando, come a volte accade, che anche qualche traversa rappresentasse un proseguo della via principale.
Niente da fare però. Avevano appuntamento davanti al civico indicato con il proprietario per saldare il conto, dopo aver versato 250 euro di caparra. I vigili urbani hanno consigliato di sporgere denuncia per cercare di recuperare la quota versata e assicurare alla giustizia il truffatore. E' il terzo episodio dall'inizio della stagione di cui uno solo denunciato in città. Spesso infatti le vittime preferiscono terminare la vacanza e sporgere denuncia al rientro nella città di provenienza