
(wn24)-Teramo - "Lo slancio che arriva dai nuovi investimenti mirati alle strutture alberghiere e il rilancio turistico che ne conseguirà: per i Prati di Tivo, patrimonio ambientale e anche storico del nostro territorio, è arrivato il momento di ripartire ed elaborare un’attrattività innovativa in armonia con i tempi. Bisognerà farlo “ripensando” un turismo che abbia un nuovo appeal e una nuova forza sempre, però, nel rispetto di quelle che sono l’anima e la storia del Gran Sasso e dei suoi luoghi, lontani dalle aggressioni del cemento che, nel tempo, altrove hanno snaturato invece altre stazioni turistiche montane- dice Manola Di Pasquale, responsabile regionale degli enti locali del PD- Per questo è positivo quel senso di fiducia e di ottimismo che finalmente si torna ora a respirare dopo il lungo periodo di abbandono e di incertezze che ha penalizzato questa nostra stazione turistica di riferimento al Centro Italia.
E’ una bella energia quella che si sta tessendo attorno alla nostra montagna grazie a quegli imprenditori che ne hanno compreso le potenzialità inespresse o soffocate e che, in modo illuminato, decidono ora di investire risorse importanti. E’ incoraggiante sapere che una struttura come il “Miramonti” tornerà ad essere attiva, e punto di riferimento, come lo era stata già in altri anni portando - all’epoca - un valore aggiunto di novità e di attrattività. Così come è un segnale molto positivo che si stia lavorando alla riapertura dell’Hotel Amorocchi, primo avamposto del turismo ai Prati di Tivo messo in ginocchio dagli ultimi terremoti, e che si delinei un futuro differente per l’”Orso Bianco” puntando su servizi di livello proposti. Le premesse per un rilancio turistico ci sono ma è essenziale che si guardi ai Prati con un approccio diverso, elaborando offerte innovative e attrattive preservando quegli aspetti caratterizzanti che sono propri dei nostri luoghi e che, nella loro bellezza, li rendono unici. E’ chiaro che se gli imprenditori stanno facendo la loro parte, anche la politica deve sentirsi responsabilmente chiamata a svolgere il suo ruolo. Penso, ed è un pensiero lineare, a quanto in questo nuovo contesto che inizia a delinearsi sarà fondamentale intervenire in modo significativo sulla viabilità perché non può esserci rinascita del turismo se poi quegli stessi luoghi non sono raggiungibili con facilità. Un punto fermo- conclude Manola Di Pasquale- dovrà rimanere il rispetto dell’ambiente, perché si conservino immutati il senso della natura, della bellezza suggestiva di paesaggi e sentieri che dei Prati di Tivo sono sempre stati, e devono restare, il punto di forza".