
Roseto.Gesto vigliacco e disumano: il papà ritrova in acqua la lapide del piccolo Elidon
(wn24)-Roseto – Un atto vigliacco, di una disumanità vergognosa, qualsiasi era lo stato di chi ha compiuto il vigliacco gesto. Ma la “sorte” ha voluto che fosse proprio suo padre a ritrovare in acqua a circa tre metri dalla riva, nelle immediate vicinanze del piccolo altare che i genitori e gli amici aveva realizzato con alcune pietre, sistemando poi il marmo bianco con la foto del figlio morto annegato nel luglio del 2017.
La notte tra domenica e lunedì il luogo di preghiera era stato oltraggiato da alcuni balordi. Forse degli ubriachi, come sospetta il papà. La lapide in mare, i giochi sparpagliati, le candeline distrutte. Ieri sera l’accorato appello della mamma di Elidon affinché quella lapide con la foto del bimbo, qualora fosse stata semplicemente portata via, venisse rimessa al suo posto.
Questa mattina il papà è voluto entrare in acqua per controllare se fosse stata lanciata in mare. Dopo una ventina di minuti è uscito con la pietra bianca in mano, ha baciato la foto del piccolo Elidon e l’ha risistemata al suo posto. Non porta rancore, non è arrabbiato. “Chi ha commesso questo gesto”, ha detto, “non si sarà neppure reso conto. Forse non era del tutto lucido”.
