Comitato Civico Ospedale “Val Vibrata”: basta celebrazioni, servono interventi concreti
(wn24)-Sant’Omero(TE) – “Ben venga la festa per i 40 anni dall’inaugurazione dell’Ospedale Val Vibrata. Ma ora serve ben altro. È tempo di affrontare con serietà le criticità che da troppo tempo ne compromettono la funzionalità.
Servizi da ripristinare subito:
Il Comitato denuncia l’inspiegabile soppressione da parte della Regione delle UOC di Ostetricia-Ginecologia e di Chirurgia: due reparti fondamentali per il presidio e per l’intero territorio.
Chiediamo che vengano immediatamente reintegrati.
Emergenza personale sanitario:
Gravi carenze di personale medico, in particolare in Pronto Soccorso, Medicina, Pediatria e Rianimazione, mettono a rischio la qualità e la continuità dell’assistenza.
Molti reparti vanno avanti solo grazie alla dedizione straordinaria del personale.
Disparità tra ospedali teramani:
La distribuzione del personale tra i quattro ospedali della provincia presenta disequilibri inaccettabili, con il Val Vibrata sistematicamente penalizzato.
Il Comitato chiede che la ASL e i suoi dipartimenti spieghino e correggano queste gravi distorsioni.
Servono anche interventi strutturali:
Non si può più rinviare un potenziamento degli spazi e un miglioramento delle condizioni ambientali all’interno dell’ospedale.
L’umanizzazione dei reparti, l’adeguamento delle strutture e il comfort per pazienti e operatori devono diventare una priorità reale e visibile.
Alle istituzioni politiche chiediamo responsabilità e coraggio:
È ora che sindaci, amministratori locali, consiglieri regionali, assessori e parlamentari del territorio si assumano le proprie responsabilità.
Il silenzio e l’inerzia non sono più tollerabili.
Il Val Vibrata non può continuare a essere dimenticato o trattato come un ospedale di serie B.
Il Comitato chiede un’azione immediata, trasparente e concreta.
Le istituzioni devono garantire il diritto alla salute, con servizi, personale, spazi adeguati e umanità.
Il diritto alla salute non si festeggia: si garantisce.
Il Comitato continuerà a vigilare, informare e mobilitarsi per difendere la sanità pubblica e il futuro dell’Ospedale Val Vibrata”.
