
Successo per il Premio “Città di Tortoreto” e per la Pace e Solidarietà “Don Tonino Bello”
(wn24)-Tortoreto(TE) – Anche quest’anno il Premio Nazionale per la Pace e la Solidarietà “Don Tonino Bello”,
svoltosi a Tortoreto ha confermato il proprio
prestigio e la propria capacità di coinvolgere cittadini, istituzioni e visitatori in una riflessione
profonda sui valori della pace, della solidarietà e dei diritti umani.
La manifestazione, fortemente voluta dal sindaco Domenico Piccioni e
dall’amministrazione comunale, si è tenuta nella sala consiliare del Comune a causa delle
avverse condizioni meteorologiche, ma ciò non ha minimamente compromesso il significato
e il valore dell’iniziativa. Al contrario, l’evento ha rappresentato ancora una volta un
momento di alto profilo culturale e civile, capace di richiamare l’attenzione su temi di
straordinaria attualità.
Tortoreto, città “Regina del turismo abruzzese 2025”, ha saputo offrire un contributo
concreto alla costruzione di una coscienza collettiva più consapevole e responsabile,
promuovendo non soltanto la convivenza tra popoli e culture diverse, ma anche un rinnovato
impegno sociale e civile. Un percorso che trova ispirazione nell’eredità morale e spirituale
di Don Tonino Bello, il “vescovo della pace”, figura amatissima che ha lasciato un segno
indelebile nella Chiesa e nella società italiana grazie alla sua testimonianza di dialogo,
giustizia e fraternità.
Particolarmente significativa la scelta dell’amministrazione comunale di aprire la stagione
estiva con una manifestazione dedicata ai valori della pace e della solidarietà. Una decisione
che conferma la volontà di affiancare all’offerta turistica momenti di riflessione e crescita
culturale, valorizzando personalità che hanno saputo interpretare i grandi cambiamenti della
storia e leggere con lucidità le sfide del presente.
Attraverso il Premio “Don Tonino Bello”, il Comune di Tortoreto rinnova il proprio impegno
nella promozione dei diritti umani, dell’integrazione, della cooperazione internazionale, dello
sviluppo sostenibile, della gestione non violenta dei conflitti e della lotta contro ogni forma
di guerra e criminalità organizzata. Un percorso che coinvolge non solo l’attività
amministrativa, ma l’intera comunità locale, chiamata a partecipare a un progetto condiviso
di educazione alla pace, alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla solidarietà.
