Margherita Hack al premio letterario città di Roseto

Sabato 7 maggio alle ore 18:00 si terrà presso la Villa comunale la cerimonia di premiazione dei vincitori della IX edizione del Premio Saggistica “Citta delle rose”.
Per la sezione Autori italiani vince Eugenio Borgna con “La solitudine dell’anima” edito da Feltrinelli.
Per la sezione Autori stranieri è risultato vincitore Edgar Morin, con Oltre l’abisso, edito da Armando.
Durante la cerimonia verrà assegnato un Premio Speciale a MARGHERITA HACK, una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana e ha vissuto lavorando in grande stile alla scienza astrofisica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un valido contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle.
“LIBERA SCIENZA IN LIBERO STATO” è l’ultimo libro di Margherita Hack, edito da Rizzoli. L’astrofisica dedica questo testo all’analisi dello stato della ricerca scientifica in Italia, da un lato bloccata dalla Chiesa (questo fin da Galileo) ma dall’altro per niente sostenuta dallo Stato, e questo sia nelle politiche di centrodestra sia in quelle di centrosinistra.
La scienziata passa al vaglio le riforme di quattro governi, denunciando errori e incongruenze ma anche illustrando esempi positivi e proponendo delle idee. Insomma, una fotografia dell’Italia fatta da una vera laica e che proprio per questo è molto attendibile.
