WallTv. Roseto: “Identità Culturale” e l’accoglienza turistica, presentato il “Km magico”. Di Marco:” La Giunta Nugnes contro l’ex Amministrazione Pavone”/VIDEO

WallTv. Roseto: “Identità Culturale” e l’accoglienza turistica, presentato il “Km magico”. Di Marco:” La Giunta Nugnes contro l’ex Amministrazione Pavone”/VIDEO

(wn24)-Roseto – Si è tenuta oggi la conferenza stampa di Identità Culturale Rosetana. Erano presenti il già consigliere William Di Marco, i due rappresentanti del direttivo, Iwan Bisson e Letizia De Rugieriis, e il presidente dell’associazione albergatori Roseto Incoming, Giuseppe Olivieri. Il tema centrale è stato quello dell’accoglienza turistica che prende il nome di “Chilometro magico” e che accompagna il turista dall’uscita dell’autostdada A 14 fino al centro cittadino. “Intanto va chiarito che l’annuncite di questa Amministrazione comunale – dichiara William Di Marco – mette il sindaco Nugnes contro l’ex primo cittadino Pavone, quando si sostiene che per la prima volta sono state ripulite le spiagge e rimesso a nuovo il lungomare per il periodo di Pasqua.

Non è così, dal momento che anche in passato certi interventi sono stati fatti da diverse amministrazioni, compresa quella di Pavone. Ma il problema è di tipo culturale-turistico. Non si può pulire il tratto di strada del lungomare dalla sabbia per accumularla solo pochi metri più in là. Tuttavia è fondamentale dare l’immagjne di decoro a partire dall’uscita dell’autostrada per tutto il tratto della S.S. 150, mentre quell’arteria è nel completo abbandono, con carte per terra, aiuole incolte, erbacce dappertutto. Non ci sono indicazioni e il sentore che si ha è che siamo di fronte a una località turistica abbandonata, priva di una identità”. “Noi avevamo già messo in cantiere – sottllinea Giuseppe Olivueri – una serie di iniziative, compreso i totem dell’accoglienza, già approvato e finanziato dal precedente Tavolo Turistico. Invece, questa Amministrazione ha bocciato ciò che era stato deliberato, per utilizzare quei fondi per le luminarie. Non c’è stata lungimiranza e tanto meno programmazione, con un danno anche per il progetto varato che qualcuno dovrà pagare. Non è questa la progettazione che un paese turistico si deve dare”.

Iwan Bisson ribadisce: “Noi di Identità Culturale siamo nati con l’intento di portare avanti la cultura applicata ai vari campi, tra i quali primeggia il turismo. Dovremmo essere sotto esame tutto l’anno e non in periodi specifici, agendo a spot e non con un programma a largo respiro”. Infine Letizia De Rugeriis ribadisce l’importanza della concertazione: “Questa Amministrazione spesso dà la sensazione di ascoltare solo una parte della cittadinanza, specialmente se questa è vicina elettoralisticamente a chi oggi guida ìil Palazzo di Città. È un grande limite, che va a toccare pure le attività imprenditoriali, che spesso non vengono coinvolte, pur se queste ultime hanno competenze ed esperienza da vendere”.

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