
Basket. La Liofilchem Roseto non si ferma: batte anche il Montecatini e resta salda prima in classifica
(wn24)-Montecatini(PT) – Neanche un Montecatini super per quasi tre interi quarti è riuscito a fermare la capolistaimbattuta. Implacabile anche al PalaTagliate Roseto di coach Gramenzi che centra la sesta vittoria su sei giornate. Fatale il blackout dell’ultimo periodo per i padroni di casa – passaggio a vuoto visto anche ad inizio secondo quarto – in cui la Fabo non riesce più a segnare e la Liofilchem ricuce lo strappo di +12 di inizio ultima frazione. Sull’ultimo possesso anche la beffa di un supplementare soltanto sfiorato, con la preghiera di Chiera sputata dal ferro. Alla fine sono gli ospiti ad imporsi per 75-78.
Di buono resta quanto visto per larghi tratti di partita, con i ragazzi di Barsotti intensi e concentrati in difesa e allo stesso tempo fluidi e precisi in attacco. Resta il rammarico di aver avuto in mano il big match ad inizio ultimo quarto, prima di vedere gli abruzzesi riavvicinarsi e sorpassare in volata. Il fattore mentale sarà senz’altro uno dei punti cardine sui quali lavorare in settimana perché a livello di gioco questa Fabo non ha sfigurato di fronte ai primi della classe. Ancora eccezionale la prova di Trapani (17 punti e 22 di valutazione) ma il miglior marcatore di serata è Chiera, pur impreciso dalla lunga nel finale (3/9) mentre Arrigoni è il dominatore dei pitturati con 13 rimbalzi catturati. La palma di MVP è però tutta di Aukstikalnis: 21 punti con 5 triple su 7 tentativi, comprese le due decisive al trionfo di Roseto. Montecatini resta così a quota 8 punti al quarto posto appaiata a Pielle e Salerno. Prossimo impegno tra una settimana sul campo della San Giobbe Chiusi.
Un giro e mezzo di orologio e AdrianChieraè già on fire. Due bombe in fila dell’argentino e Herons mette la testa avanti dopo il primo vantaggio di Roseto. GiocabenissimoMontecatini sulle ali del suo numero 6 il quale dà via all’azione conclusa con un altro centro da oltre l’arco, stavolta a firma Benites. Dopo 3 minuti e mezzo la Fabo è avanti 11-6. In difficoltà, Roseto si aggrappa al talento di Aukstikalnis e al primo squillo di Tsetserukou. Il canestro di Sgobba e l’attenta difesa di Montecatini tengono a bada le scorribande avversarie ma dall’altra parte i termali faticano a segnare. Ne nasce una fase di confusione in cui per 3 minuti il punteggio resta incollato sul 13-9. L’equilibrio – ora sul 15-11 – è spezzato da un assolo di Dell’Uomo, il cui 2+1 permette a Herons di toccare il massimo vantaggio sul 18-11, ritoccato dalla stessa guardia con ulteriori due liberi. L’ultima parola del primo quarto è però di Guaiana dalla lunga: 20-14 al 10′.
È proprio Dell’Uomo il fattore in più per la Fabo in attacco. La sua tripla riporta i suoi sul momentaneo +7, ridotto da Tiberti, abile per ben tre volte consecutive a svitarsi nel pitturato. Montecatini non segna più e nel giro di 3 minuti, Roseto torna a rimettere il muso avanti dal 3-5 iniziale (23-24). L’intensità difensiva di Herons è calata drasticamente e in attacco c’è bisogno di una giocata di talento di Chiera per tornare a muovere la retina dopo quasi 4 minuti. È sempre il numero 6 a rispondere nel batti e ribatti da tre punti con Aukstikalnis, prima che la bomba di Dellosto inchiodi il 30 pari a metà periodo. Nella seconda parte di frazione però, Montecatini torna a spingere. Trapani si carica i suoi sulle spalle e con 9 punti in fila prova a lanciare la nuova fuga di casa. La Liofilchem comunque non si scuote e tiene botta con Guaiana e Traini. Il circus shot allo scadere del primo tempo di quest’ultimo vale il 41-35 Fabo.
Nonostante la fortuna e il ferro assistano Aukstikalnis da oltre l’arco, Montecatini torna a toccare il +9 dopo un intero quarto. Klyuchnyk fa la voce grossa sotto le plance e firma anche il +10 sul 49-39. La cattiva notizia arriva in tema falli: dopo nemmeno tre minuti Herons è già in bonus. Roseto però non ne approfitta ed è di nuovo Trapani ad ergersi protagonista. Un suo spettacolare 2+1 vale il nuovo vantaggio in doppia cifra sul 52-42. La Liofilchem fatica a rendersi pericolosa e coach Gramenzi prova a dare la scossa “prendendosi” un tecnico. Gira bene palla invece Herons, tornata ad essere fluida come ad inizio gara ma non altrettanto precisa. Roseto riprende così fiducia e costringe Barsotti al time-out dopo due canestri in fila. La pausa è vitale per Montecatini. Il momento da potenziale sliding door del match è per soli eroi. Scatta l’ora di capitan Natali. Due bombe consecutive e gli ospiti sono ricacciati indietro fino al -9. Ma non finisce qui. Sgobba centra ancora il bersaglio grosso dalla punta e gli Aironi spiccano il volo sul +12 (62-50). Roseto fa solo in tempo a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio: al 30′ è 62-53.
L’ultima frazione si apre con un perfetto giro dalla linea di carità di Chiera: 3/3 e Montecatini è di nuovo sul +12. Come nel secondo quarto però, la Fabo sprofonda in un nuovo profondo blackout. Quel 65 dal tabellone resta tale per ben 3 minuti, durante i quali Roseto torna fino al -1. Un sanguinoso parziale di 0-11 firmato Guaiana, Traini e Pastore. L’inerzia è ora tutta spostata sul fronte abruzzese. Gli Herons riescono a sbloccarsi solo ai liberi – dopo averne già sbagliati in precedenza – con l’1/2 di Trapani. Dall’altra parte è Tsetserukou ad impattare a quota 66 a metà quarto. Ecco che per i padroni di casa arriva la nuova scossa di puro orgoglio con Arrigoni e Chiera, destinata però a rimanere inutile. Il +4 termale sul 70-66 è cancellato da una schiacciata del lungo bielorusso seguito da una bomba pesante come un macigno scagliata da Aukstikalnis allo scadere dei 24. Roseto non mollerà più la guida del match. Montecatini fatica a trovare idee efficaci e il ferro sputa ogni conclusione. A chiudere la contesa non può che essere proprio il lituano. Altra tripla da distanza siderale nei secondi finale dell’azione e 70-76 che sembra chiudere il match. La Fabo però non molla e tiene viva la fiamma con Sgobba e Chiera. Proprio l’argentino ha tra le mani la potenziale tripla dei supplementari ma il ferro dice ancora di no: la capolista Roseto si impone 75-78 al PalaTagliate.
IL TABELLINO DI FABO HERONS MONTECATINI-LIOFILCHEM ROSETO 75-78 (20-14; 21-21; 21-18; 13-25)
MONTECATINI: Klyuchnyk 4, Natali 6, Arrigoni 6, Mastrangelo 2, Chiera 18, Sgobba 9, Giannozzi NE, Trapani 17, Fernandez NE, Benites 3, Aminti NE, Dell’Uomo 10. All. Barsotti
ROSETO: Sacchetti, Dellosto 5, Pastore 5, Tiberti 10, Durante 4, Aukstikalnis 21, Zanier NE, Tsetserukou 8, Stankovic NE, Guaiana 13, Traini 12. All. Gramenzi.
