
Roseto. La Giunta Nugnes “assediata”: il PD chiede le dimissioni dell’Assessore Francesco Luciani per conflitto di interessi
(wn24)-Roseto – Dopo le vicende urbanistiche, le denunce dell’abbandono delle frazioni, la Giunta Nugnes assediata ora anche dal PD di Roseto che chiede le dimissioni dell’assessore Francesco Luciani In relazione agli eventi recentemente emersi riguardanti l’associazione APS ROSANGELES e l’assessore Luciani. “Il Partito Democratico di Roseto degli Abruzzi esprime profonda preoccupazione per il possibile conflitto di interessi e la mancanza di trasparenza nell’amministrazione comunale- si legge in un comunicato a firma della segretaria del PD locale, Emanuela Ferretti – Abbiamo appreso che l’assessore Luciani, oltre a condividere il nome e il cognome con un membro dell’associazione APS ROSANGELES, condivide anche la data di nascita con quest’ultimo. Inoltre, risulta che l’assessore fosse presente e coinvolto nella deliberazione della Giunta Comunale n. 227 del 05-07-2024, riguardante il progetto “Transumare Fest” presentato dalla suddetta associazione.
Ciò solleva seri dubbi riguardo alla conformità agli articoli 77 e 78 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), che prevedono l’obbligo di astensione degli amministratori nel caso di delibere che riguardano interessi propri o di parenti fino al quarto grado. Alla luce di quanto sopra esposto, il PD di Roseto degli Abruzzi chiede al sindaco Mario Nugnes di chiarire la posizione dell’assessore Francesco Luciani e di valutare se vi sia stato un conflitto di interessi nella delibera in questione. Se il Francesco Luciani beneficiario del contributo è lo stesso Francesco Luciani che ha firmato la delibera, la conseguenza non può essere che la dimissione immediata dell’assessore.
Dopodiché saranno doverose le spiegazioni del sindaco, che dovrà chiarire le ragioni dell’accaduto- conclude la nota della sezione del PD di Roseto – Confidiamo che l’amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi agisca con prontezza e determinazione per ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e garantire una gestione corretta e imparziale della cosa pubblica”.
