Agea replica alla CIA Abruzzo:” Basta scaricare responsabilità, i numeri sono chiari”

Agea replica alla CIA Abruzzo:” Basta scaricare responsabilità, i numeri sono chiari”

(wn24)-Roma – In merito al comunicato diffuso da CIA Abruzzo in data 21 giugno, è necessario ristabilire la realtà dei fatti con dati concreti e verificabili.

Per quanto riguarda AGEA OP (Organismo Pagatore), ad oggi sono stati erogati 68 milioni di euro relativi agli aiuti diretti – 96,65% di domande pagate -, mentre per lo sviluppo rurale sono stati pagati 5,1 milioni di euro – vecchia programmazione – e 28,3 milioni di euro – nuova programmazione – in relazione alle domande 2024 SIGC (Sistema Integrato di Gestione e Controllo). Questi pagamenti verranno completati con le ultime decretazioni di pagamento entro il 30 giugno pv, come previsto dalla normativa dell’Unione Europea.

Non si registrano ritardi rispetto alle norme unionali: i pagamenti, infatti, devono essere effettuati solo dopo i controlli previsti dalle normative comunitarie, dal Piano Strategico della PAC (PSP) e dai bandi regionali.

In molte misure del sostegno PAC, i tempi medi di pagamento si sono ridotti sensibilmente rispetto agli anni precedenti, grazie al rafforzamento dei processi digitali e all’automazione dei controlli.

La digitalizzazione non è un ostacolo, ma uno strumento di efficienza e legalità. L’Area Monitoring System (AMS) e la Carta Nazionale dell’Uso del Suolo (CNDS), citati nel comunicato, sono strumenti innovativi e conformi agli standard europei, che Agea ha implementato proprio per garantire maggiore precisione, rapidità e trasparenza.

Va inoltre citata anche l’introduzione a partire dal 2024 della Domanda Unificata, che rappresenta una delle più significative innovazioni nel processo di semplificazione amministrativa del settore agricolo, che è stata possibile realizzare grazie alla Carta Nazionale dell’Uso del Suolo e l’AMS avendo integrato quest’ultimi elementi geospaziali.

Tale operazione è stata accolta positivamente non solo a livello nazionale, ma anche dalle istituzioni comunitarie, che hanno riconosciuto in Agea il motore di questa rivoluzione amministrativa. Sostenere il contrario vuol dire ignorare i fatti.

Tuttavia, risulta sorprendente che la CIA Abruzzo sembri ignorare questa svolta epocale, agendo in controtendenza per motivazioni che restano poco chiare.

In un contesto in cui l’efficienza, la trasparenza e la riduzione degli oneri burocratici dovrebbero essere priorità condivise, la CIA Abruzzo e il rispettivo CAA rischiano di isolarsi rispetto al percorso virtuoso intrapreso dall’Agenzia congiuntamente ai CAA di coordinamento.

Quanto alla presunta “burocrazia inutile”, ricordiamo che i controlli, stabiliti dalle norme comunitaria e del Piano strategico nazionale (PSP), non sono un peso, ma una garanzia: evitano sprechi, tutelano i fondi pubblici e difendono gli agricoltori onesti da chi tenta scorciatoie.

Non a caso, proprio grazie a questi strumenti di verifica, Agea ha scoperto delle frodi, alcune delle quali originate proprio nella stessa regione Abruzzo. Nel maggio 2024, a seguito dell’adozione della Carta Nazionale dell’uso del Suolo e delle verifiche effettuate nelle banche dati del SIAN (Sistema informativo agricolo nazionale), l’Agenzia è riuscita ad accertare nella zona della Maiella la non attendibilità di domande presentate per le annualità 2020-2024, che si traducono in più di 900.000 euro. Se oggi i fondi arrivano a chi ne ha realmente diritto, è perché l’Agenzia ha scelto il rigore e la trasparenza.

Siamo consapevoli delle difficoltà che il settore agricolo affronta, tra crisi climatiche, instabilità dei mercati e aumento dei costi. Ma scaricare genericamente responsabilità su Agea, senza tenere conto del lavoro svolto, dei risultati ottenuti e del sistema complesso di regole europee a cui tutti siamo soggetti, non aiuta né gli agricoltori né il sistema Paese.

L’Agenzia resta disponibile al dialogo costruttivo, ma non accetta ricostruzioni semplicistiche né critiche generalizzate che ignorano i numeri e i fatti.

CATEGORIES
TAGS
Share This