Università de L’Aquila. Concorso “Architecture Student Contest 2026”: due team di studenti ai vertici della classifica finale

Università de L’Aquila. Concorso “Architecture Student Contest 2026”: due team di studenti ai vertici della classifica finale

(wn24)-L’Aquila – si è svolta mercoledì 22 aprile la cerimonia di premiazione della 21ª edizione dell’Architecture Student Contest 2026, il concorso promosso da Saint-Gobain che ogni anno coinvolge gli studenti di architettura e ingegneria in una sfida progettuale legata ai temi della rigenerazione urbana.

Due team di studenti dell’Università dell’Aquila si sono aggiudicati il secondo e il terzo posto della Fase Nazionale, con i progetti “Korak Zelen” e “The Green Leap”. Per l’edizione 2026 del contest, gli studenti si sono confrontati con la rigenerazione di un ex cementificio sulla Sava, a Belgrado, da trasformare in un hub sportivo e ricreativo sostenibile.

Il team vincitore della Fase Nazionale italiana rappresenterà il nostro Paese a Belgrado, dal 23 al 25 giugno 2026, in occasione della Fase Internazionale dell’Architecture Student Contest, promosso da Saint-Gobain e rivolto agli studenti di architettura e ingegneria di tutto il mondo.

  • Per l’edizione 2026 del contest, gli studenti si sono confrontati con la rigenerazione di un ex cementificio sulla Sava, a Belgrado, da trasformare in un hub sportivo e ricreativo sostenibile.
  • Il progetto Korak Zelen è stato premiato con il secondo posto per l’approccio multidisciplinare, l’ottima sintesi di tutti gli elementi e dei task; è stata apprezzata la resa architettonica e la strategia sulla sostenibilità e circolarità.
  • Il progetto The Green Leap è stato premiato con il terzo posto per l’organizzazione dello spazio, le buone proporzioni, l’analisi preliminare e i masterplan convincenti, nonché per l’ottimo studio della costruzione sostenibile, con focus sull’architettura del verde e della luce naturale.

Korak Zelen” e “The Green Leap” sono i progetti che si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e il terzo gradino del podio della Fase Nazionale dell’Architecture Student Contest, il concorso promosso da Saint-Gobain che ogni anno coinvolge gli studenti in una sfida progettuale legata ai temi della rigenerazione urbana. Entrambi i progetti sono stati sviluppati da studenti dell’Università dell’Aquila, con il supporto del Professor Francesco Giancola: il primo è stato realizzato da Iuliana Roberta Farcas e Federica Iacoboni, mentre il secondo da Fabrizio Tennina e Francesco Valeri. Si è aggiudicato il primo posto il progetto “Living Link” del Politecnico di Milano.

Con la cerimonia di premiazione, che si è svolta mercoledì 22 aprile presso la sede Saint-Gobain Italia di Milano, si è conclusa la Fase Nazionale della 21ª edizione dell’Architecture Student Contest. A questa fase hanno partecipato 10 team provenienti dalle Facoltà di Architettura e Ingegneria del Politecnico di Milano, del Politecnico di Torino e delle Università dell’Aquila e di Firenze. Per l’edizione 2026, il task ha richiesto ai partecipanti di immaginare un hub sportivo e ricreativo sostenibile per la città di Belgrado, in Serbia. Proprio la capitale serba ospiterà la Fase Internazionale dal 23 al 25 giugno, che decreterà il vincitore globale dell’Architecture Student Contest.

“L’Architecture Student Contest conferma ogni anno quanto talento, preparazione e sensibilità siano presenti nelle nuove generazioni di progettisti. Essere promotori di un’iniziativa come questa, giunta alla 21ª edizione, è per noi fonte di orgoglio – dichiara Gaetano Terrasini, Amministratore Delegato di Saint-Gobain ItaliaCome leader di settore, sentiamo la responsabilità di contribuire alla formazione dei professionisti di domani, investendo nella crescita di nuovi talenti capaci di portare al settore competenze, in particolare digitali, e una sensibilità sempre più marcata verso i temi della sostenibilità. Crediamo sia nostro compito sostenere questo percorso, favorendo il dialogo tra università, impresa e cultura del progetto.”

Il Contest e il task di gara

Ogni anno l’iniziativa registra una grande partecipazione: con una media di oltre 1.000 studenti coinvolti in 33 Paesi, l’Architecture Student Contest si è affermato come un appuntamento internazionale di riferimento per gli studenti di architettura e ingegneria, con l’obiettivo di promuovere la cultura del costruire sostenibile, sicuro ed energeticamente efficiente. Un’iniziativa che, oltre a valorizzare visione progettuale e innovazione, offre ai partecipanti una concreta occasione di esperienza professionale e di confronto sui temi della sostenibilità nell’edilizia contemporanea.

Per questa edizione, il task di gara ha richiesto agli studenti di progettare un hub sportivo e ricreativo sostenibile nell’area dell’ex cementificio lungo il fiume Sava, a Belgrado. L’obiettivo è trasformare questo sito strategico in un nuovo spazio pubblico capace di integrare sport, ecologia, ospitalità e partecipazione civica, contribuendo alla rigenerazione urbana della capitale serba.

Il progetto: Korak Zelen

Descrizione progetto:

Korak Zelen propone un’architettura innovativa che integra spazio e comunicazione, trasformandosi in strumento di connessione tra uomo, ambiente e comunità. La sostenibilità guida ogni scelta, attraverso strategie attive e passive, materiali a basso impatto e attenzione al ciclo di vita. L’intervento mira a generare un impatto sociale e ambientale positivo, promuovendo inclusione, consapevolezza e qualità della vita in un sistema equilibrato e responsabile.

Il progetto: The Green Leap

Descrizione progetto:

L’architettura si fa estensione del suolo. I volumi edificati si sollevano in coperture verdi continue e ruotano per ottimizzare l’irraggiamento solare, in aggiunta a una foresta urbana che assorbe emissioni e rumori. Tra passato e futuro, una preesistenza riqualificata termicamente e funzionalmente agisce da cerniera urbana connettendo, attraverso un nuovo ponte pedonale, il polo sportivo al parco per la tutela dell’avifauna locale.

La giuria, composta da Marta Maria Sesana, Associate Professor in Building Architectural Engineering presso l’Università di Brescia, Arch. Mauro Festini, Senior Façade Specialist di TEKNE, Arch. Edoardo Allievi, Design Managerdello studio OBR, Arch. Francesca Anelli, Training & Partners Manager di Saint-Gobain e Arch. Patrizia Malatesta, Business Development Manager di Saint-Gobain, ha assegnato il secondo posto al progetto Korak Zelen con la seguente motivazione: è stato premiato l’approccio multidisciplinare, così come l’ottima sintesi di tutti gli elementi e dei task. È stata particolarmente apprezzata la resa architettonica e la strategia sulla sostenibilità e circolarità. Il terzo posto è stato invece attribuito al progetto The Green Leap, con la seguente motivazione: è stata apprezzata l’organizzazione dello spazio e le buone proporzioni. L’analisi preliminare e il masterplan sono risultati convincenti. Inoltre, è stata valutata positivamente l’analisi della costruzione sostenibile, con un particolare focus sull’architettura del verde e della luce naturale.

Ai primi classificati è stato assegnato un premio di 2.500 euro, insieme all’accesso alla Fase Internazionale. I team classificati al secondo e al terzo posto hanno ricevuto invece un premio pari, rispettivamente, a 1.500 euro e 1.000 euro.


In Serbia la Fase Internazionale

La Fase Internazionale dell’Architecture Student Contest si svolgerà a Belgrado, in Serbia, dal 23 al 25 giugno. In questa occasione, i vincitori delle singole Fasi Nazionali presenteranno i propri progetti davanti a una giuria internazionale, chiamata a selezionare i vincitori assoluti dell’edizione

2026. La giuria sarà composta da due architetti esterni all’organizzazione, due rappresentanti della municipalità di Belgrado e due membri interni del Gruppo Saint-Gobain. Per il team vincitore della fase italiana sarà l’opportunità di rappresentare il nostro Paese nell’appuntamento conclusivo del contest.

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