Marche in…cucina. Una ricetta tipica di mare in occasione del 1° Maggio,  le “Raguse in porchetta”

Marche in…cucina. Una ricetta tipica di mare in occasione del 1° Maggio,  le “Raguse in porchetta”

(wn24)-Redazione – Le raguse in porchetta sono una specialità della cucina anconetana, servite di solito come antipasto, ma perfette anche come secondo piatto.

Le raguse – così vengono chiamati i murici ad Ancona – sono lumache di mare dalla conchiglia spinosa, che nella ricetta in porchetta, di cui spiego sotto nel dettaglio tutti i passaggi, si assaporano con l’aggiunta del finocchietto selvatico.

Non tutti sanno che i murici, noti ad Ancona come ragúse, in epoca antica erano anche la fonte di un prezioso colorante, la porpora. Questa tinta, dal caratteristico colore rosso-violaceo, veniva estratta da una ghiandola presente all’interno del mollusco e serviva per tingere tessuti destinati a re, imperatori e dignitari religiosi. Ma questa è un’altra storia!

La tradizione anconetana suggerisce di portare in tavola le ragusein porchetta durante la scampagnata del primo maggio o in occasione del 4 maggio per la festa di San Ciriaco patrono della città. 

Le ragusein porchetta sono così appetitose che una tira l’altra e si rischia facilmente di mangiarne troppe! E la scarpetta, con un buon pane casereccio, rende il sughetto protagonista assoluto.

Un consiglio di famiglia: meglio non esagerare con le porzioni, soprattutto a cena. Il rischio? Qualche incubo notturno — parola nostra! Per evitarlo, regolate le dosi… e non dite che non vi avevo avvertiti.

Ecco la ricetta per preparare delle perfette raguse in porchetta. Fatene buon uso e godetevi ogni boccone!

INGREDIENTI

1 kg di murici

1cipolla

1 fogliaAlloro

40 gOlio extravergine d’oliva

1 mazzettofinocchietto selvatico

1Peperoncino

1 spicchioAglio

80 gVino bianco secco

400 gPassata di pomodoro

200 gacqua

q.b.Sale

q.b.pepe nero

1 – Sciacquate ripetutamente le raguse, lasciatele a bagno in acqua fredda, a cui avrete aggiunto un cucchiaio di sale, per almeno una mezz’ora.

2 – Lavatele nuovamente, fino a quando l’acqua risulta pulita, e spazzolatele una ad una sotto l’acqua corrente.

3 – Quindi mettetele in una pentola capiente e ricoprite di acqua fredda.

Aggiungete un po’ di sale, una cipolla piccola e una foglia di alloro e fate bollire il tutto per una mezz’ora circa.

4 – Scolate le raguse e lasciate da parte l’acqua di cottura.

5 – In una pentola mettete abbondante olio e tanto finocchietto selvatico tagliato a pezzetti, da ricoprire il fondo, un po’ di peperoncino e uno spicchio d’aglio in camicia, schiacciato (con la buccia).

Fate cucinare per pochi minuti, il finocchietto deve appassire, quindi aggiungete le raguse. Lasciate insaporire poi versate un bicchiere di vino bianco e fate evaporare a fiamma vivace.

Mescolate bene per qualche minuto e poi mettete la passata di pomodoro e l’acqua di cottura delle raguse in modo che le raguse siano coperte, infine salate.

Lasciate quindi sobbollire lentamente a fiamma dolce per circa un’ora. Mescolate di tanto in tanto e controllate che il sughetto non si ritiri troppo, potete eventualmente aggiungere un mestolo di acqua di cottura tenuta da parte.

florentinatapuc@yahoo.it

Cell. 3291396437

Fai una DONAZIONE LIBERALE: farai crescere L’ALBERO della libertà di stampa

 Visite: 103786

Sostieni WALLNEWS24.IT

 Con una donazione puoi contribuire a portare avanti progetti  per lo sviluppo dell’informazione come modello di trasparenza e di vero monitoraggio verso i gruppi di “influencer”, sempre più aggressivi, per aiutare a creare strumenti per una maggiore partecipazione dei cittadini. 

Con Bonifico

intestato ad Associazione Progetto Abruzzo In 

Poste Italiane

Filiale di Roseto degli Abruzzi(TE)

Via Puglie,1  64026 Roseto degli Abruzzi(TE)

IBAN:IT08C0760115300001050984242

Con Bollettino Postale

Intestazione ad Associazione Progetto Abruzzo In

N. C/C Postale  001050984242

Con carta di credito o paypal

Clicca per fare una donazione ordinaria

Inoltre

Parla delle iniziative di Progetto Abruzzo In ai tuoi amici e alle persone che potrebbero essere interessate.

Florentina Tapuc

florentinatapuc@yahoo.it

CATEGORIES
TAGS
Share This